
Stai cercando di perdere peso? Se è il caso, sicuramente una cosa che può esserti venuta in mente è il digiuno. Almeno, così è successo a me un sacco di volte negli anni in cui cercavo a tutti costi di dimagrire.
E’ una convinzione abbastanza comune, e non c’è persona che non abbia almeno una volta nella vita provato il digiuno come tentativo di perdere peso. Sembra anche abbastanza comprensibile, no? Devo ridurre le calorie e mangiare meno per perdere peso. Per di più voglio farlo velocemente. E di qui l’idea della riduzione estrema di introito calorico: il digiuno.
La realtà purtroppo è che questo è un sistema inefficace per perdere peso. Scopriamo perché.
Come prima cosa bisogna parlare brevemente di cosa è il metabolismo. Esso è l’insieme dei procedimenti che il corpo utilizza per assimilare i nutrienti e produrre energia. Si può paragonare al motore del nostro organismo. Prende energia dai nutrienti (carboidrati, proteine, grassi, vitamine, minerali ecc) e produce energia che ci permette di vivere e fare tante cose. Questo è un riassunto molto molto conciso. Per una spiegazione più dettagliata ti consiglio di visitare la pagina relativa al metabolismo.
La spiegazione sul metabolismo è importante perché il digiuno va ad agire in maniera drammatica su di esso.
Paragonando il metabolismo a un motore di un automobile, possiamo dire che esso ha un regime al quale opera. Questo rappresenta l’ammontare di calorie che bruciamo giornalmente a riposo ed è chiamato metabolismo basale. Una persona normale ha un metabolismo basale che può variare da 1200 a 1400 calorie al giorno. Si può calcolare abbastanza precisamente moltiplicando il peso per 24. Per esempio, una persona di 70 Kg ha un metabolismo basale di 1680. Questo vuol dire che una persona di 70 Kg a riposo, quindi anche stando a letto, consuma 1680 calorie al giorno. Questo è l’ammontare richiesto dal corpo per sopravvivere.
Il digiuno per dimagrire è una cattiva idea perché diminuisce il metabolismo basale. Il nostro corpo è intelligente e mira alla sopravvivenza. Dai tempi dei nostri antenati, quando non sempre c’era cibo disponibile, il corpo umano ha imparato ad adattarsi a situazioni ‘scomode’. Perciò, ai fini della sopravvivenza, il corpo in caso di scarsità di cibo diminuisce il metabolismo basale.
Questo significa che, invece di 1680 calorie al giorno consumate senza far niente, possono diventare 1500 o anche meno tanto per esempio. Risultato? Se il giorno dopo si mangia normalmente, essendo il metabolismo più basso, sarà più facile mettere su un po’ di grasso, essendo minore la richiesta di energia.
Ci sono altri problemi relativi alla tecnica del digiuno per dimagrire.
Se priviamo il nostro corpo di nutrienti, non mangiando, il metabolismo oltre a diminuire tende anche ad essere meno efficiente. Quindi non solo è più basso, ma anche meno efficiente. E’ come se ad un auto togliessimo sia la benzina che l’olio. Senza benzina, è costretta ad andare più piano, ma senz’olio si deve proprio fermare.
Togliendo importanti nutrienti come le proteine, per di più, diminuisce la massa muscolare. Il digiuno saltuario non è dannosissimo da questo punto di vista, ma se fatto con regolarità può ridurre la massa muscolare considerevolmente. Anche per una persona normale, cioè che non si ritiene muscolosa, questa perdita può essere considerevole. Il risultato un’altra volta è l’abbassamento del metabolismo basale.
Un altro errore che molte persone commettono è quello di non assumere abbastanza liquidi durante la giornata. Con liquidi si intende ovviamente acqua, componente fondamentale di uno stile di vita sano. Il nostro corpo è costituito prevalentemente d’acqua ed è fondamentale assumerla durante la giornata. I benefici sono facilmente riscontrabili anche sotto il profilo energetico, cioè di quanto ci si sente in forma.
Ricapitolando il digiuno per dimagrire può sembrare la risposta più semplice e diretta. Tuttavia, è molto controproducente. Abbassa il metabolismo e non permette al corpo di avere tutti i nutrienti di cui ha bisogno.
La risposta è fare l’opposto: aumentare il metabolismo. Come? Facendo attività fisica, sia aerobica (corsa, bici, nuoto) ma anche pesistica. Questo aumenta il metabolismo e a patto che non si introducano calorie extra rispetto a quello che si mangia di solito, porta alla perdita del peso che no vogliamo.
Non sarebbe bello poter smaltire grasso anche stando seduti sul divano? Sembra il sogno impossibile. Ma come abbiamo visto in questa pagina, aumentando le calorie consumate a riposo è possibile. E questo è il segreto di chi riesce a perdere peso e a mantenere la forma per lungo tempo.



